[Commercialisti e Consulenti] Come incassare le parcelle in modo automatico

Durante tutto il mio percorso professionale di consulente del lavoro ho potuto constatare che la fase più critica – per chi fa questo tipo di lavoro – è l‘incasso delle parcelle. Non dovrebbe essere così! Farsi pagare è una legittima pretesa per il tuo impegno e per le tue performance professionali. Ma la verità è che molti clienti non rispettano gli accordi presi e pagano in ritardo.

I ritardi possono essere di poco conto, oppure occasionali. Ma quando sono ripetuti e gravi, allora il rapporto con il cliente diventa faticoso e antieconomico.

Come farsi pagare in modo puntuale e sicuro?

Una soluzione ci sarebbe: automatizzare gli incassi, ovvero, creare un meccanismo che, per i pagamenti ripetuti e periodici (come quelli che ricevono commercialisti e consulenti del lavoro), permette al professionista di non esporsi al disagio delle richieste dirette e al cliente di ricevere direttamente nella sua casella di posta elettronica tutti gli adempimenti che normalmente riceve dallo studio.

Ma vediamo meglio di cosa sto parlando. Segui il video post qui sotto:

Se il video non si apre o richiede tempo per il buffering,
puoi scaricarlo sul tuo PC da questo link!

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Tags: Commercialisti, Consulenti del lavoro, farsi pagare, incassare parcella, incassi automatici, parcelle

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2 commenti »

  1. avatar cartello Says:

    Ciao Carlo,
    seguo da poco tempo questo tuo blog ed è la prima volta che ti lascio un commento.
    Svolgo la professione di commercialista a Torino e ritengo di conoscere abbastanza bene i nuovi strumenti informatici che consentono di utilizzare la Rete per la propria professione.
    Ho ascoltato attentamente questa tuo video-intervento ed ho qualche dettaglio da condividere con te e con gli altri professionisti.
    Io utilizzo non un blog (perchè non esistevano ancora) ma bensì un sito web tradizionale (www.cartello.it); ho indicato il link non per farmi pubblicità, ma bensì per documentare quanto scrivo.
    Ti parlo della mia esperienza. Ogni mio cliente (azienda o privato) che sappia utilizzare la Rete, ha ottenuto da me i codici per accedere alla propria area riservata (Area Clienti).
    In questa area riservata io pubblico documenti quali i modelli F24 in scadenza, i modelli unici, i bilanci, i verbali, le altre dichiarazioni fiscali, le mie parcelle, ecc.
    Avviso i miei clienti dell’avvenuta pubblicazione di un nuovo documento sia via email che via SMS.
    Il mio servizio però è gratuito, e i motivi sono i seguenti:
    - il mio cliente tipo non pagherebbe per tale servizio
    - a me la fornitua del servizio non costa molto
    - è un veicolo pubblicitario per il mio studio
    - il mio studio risparmia molto tempo (e anche denaro) in quanto non deve più inviare documenti a mezzo posta (niente stampa etichette, niente buste, niente francobolli, niente tempo di imbustamento, ecc.)
    In un futuro abbastanza vicino intendo implementare l’area riservata dando la possibilità ai clienti di inserire alcune registrazioni contabili (ad es. corrispettivi) più o meno complesse; in pratica vorrei fornire alla piccola azienda che non ha bisogno di un gestionale interno, la possibilità di emettere documenti fiscali, registrare gli incassi, emettere le ri.ba. mediante l’utilizzo di un gestionale via web.
    In quel momento il servizio supplementare sarà naturalmente a pagamento.
    Scusa per il lungo commento.
    Buon lavoro.
    Antonio

  2. avatar Carlo D'Angiò Says:

    @ cartello
    Ciao Antonio,
    hai fatto bene a lasciare il tuo feedback. Sono pochi quelli come te che usano la tecnologia informatica per ottimizzare i servizi professionali.

    In ogni caso, il tuo appunto sulla gratuità del servizio merita di essere spiegato un attimino.

    Tu parli della gratuità d’accesso all’area. Ma non credo che tu faccia gli adempimenti gratuitamente. Giusto?
    Il cliente viene da te e ti paga.

    Io dico invece di ottimizzare questa fase facendo pagare al cliente gli stessi servizi di prima (e niente di più), ma nella fase in cui accede.

    Un blog ti permette facilmente di implementare questa automatizzazione. Immagina: il cliente si connette al tuo sito, fa il login, paga l’accesso (una volta al mese, o una volta all’anno con possibilità di conguaglio, lo decidi tu) e scarica tutto quello che vuole. proprio come fai tu oggi, tranne per il pagamento del servizio, che avviene nel tuo ufficio.

    A presto
    Carlo

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